Ragazza con sindrome di Down presenta il meteo, 5 milioni davanti alla tv

La 21enne Mélanie Ségard vince la sua sfida dopo un post su Facebook e 200mila like.

E ieri sera il secondo canale pubblico ha registrato 5 milioni di aspettatori

Appuntamento centrato: oltre 5 milioni di persone, ieri sera, hanno guardato le previsioni del tempo su France 2, condotte da Mélanie Ségard, una splendida 21enne con Sindrome di Down, tanto ambiziosa da coltivare il sogno di andare in televisione e annunciare a tutta la nazione se il giorno dopo ci sarà pioggia o sole.

Lei a inizio marzo aveva lanciato la sua personale sfida, al grido di «Mélanie lo può fare» su Facebook: d’accordo con l’emittente televisiva, se avesse raggiunto i 100 mila like le porte degli studi televisivi si sarebbero aperte. Detto fatto: in due settimane i like sono saliti a 200mila. L’associazione che ha sostenuto Mélanie, l’Unapei (per una società inclusiva e solidale) in vista della Giornate mondiale della Sindrome di Down, il 21 marzo, spiega che la redazione meteo di France 2 ha già accolto Mélanie più volte, per istruirla sui suoi compiti e su ciò che deve fare, in modo che possa esprimere al meglio le sue capacità.

«Mélanie porta un messaggio che va al di là del suo sogno: essere considerata come qualunque altra persona in una società che le offra le stesse possibilità», scrive Unapei. Un plauso all’associazione, ma c’è da chiedersi per una Mélanie al servizio meteo, quante Mélanie lottano, più semplicemente, per realizzare la propria vita nel segno dell’autonomia. Scuola, lavoro, alzarsi ogni mattina e sfidare gli sguardi della gente: più che un sogno, un diritto. Mélanie da Facebook ringrazia anche chi ha aggiunto un like sulla sua pagina Facebook. Ma nulla costa meno quanto un «mi piace»: quanti di quei 200mila like si trasformano, nella vita di ogni giorno, in inclusione e accoglienza della disabilità?

In ogni caso, il sogno di Mélanie si è avverato: 5 milioni e mezzo di telespettatori, un record stagionale di ascolti con il 20,7 per cento di audience. E sui social network 3,3 milioni di contatti.

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