Tagli a fondo politiche sociali: CoorDown si unisce a coro protesta

Comunicato stampa cui si associa DownVerso

IPOTESI DI TAGLI AL FONDO PER LE POLITICHE SOCIALI

COORDOWN SI UNISCE AL CORO DI PROTESTA CHE ARRIVA DALLE ASSOCIAZIONI DI SETTORE

Chiediamo al Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, di farsi garante della tutela dei diritti delle persone con disabilità e promotore di un deciso cambio di rotta del Governo nelle politiche del Welfare

In merito alla ventilata ipotesi, non ancora smentita dal Governo, di drastici tagli al Fondo per le politiche sociali e del ridimensionamento significativo del Fondo per la non autosufficienza, CoorDown si affianca alle proteste sollevate da tutte le associazioni nazionali di rappresentanza del mondo della disabilità.

“Con una mano ti do, con l’altra ti tolgo”: ecco quello che di fatto sta avvenendo in questi giorni, sulla pelle delle famiglie e sulle persone con disabilità, salvo smentite o ripensamenti che ci auguriamo arrivino in fretta.

Vogliamo solo qui ricordare al Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, quanto il Governo precedente dichiarava solo alcuni mesi fa in occasione di importati appuntamenti che a suo dire rappresentavano una vera svolta nel sostegno dei cittadini più fragili.

4 febbraio 2016

“Dopo una lunga attesa finalmente ci siamo” – scrive Matteo Renzi su Facebook. “Quasi 240 milioni di euro in tre anni per l’assistenza dei disabili gravi dopo la morte dei familiari. La legge interessa direttamente migliaia di famiglie e riguarda il livello di civiltà di un paese intero. Per anni il welfare a favore degli ultimi è stato un bancomat; anche in questo settore le cose sono cambiate. Le risorse per il dopo di noi infatti sono un’importante parte della nostra politica per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale”.

17 settembre 2016

Matteo Renzi e Giuliano Poletti alla Conferenza Nazionale sulla disabilità: “Aumenteremo il Fondo per la non autosufficienza”.

Queste le parole di Matteo Renzi: “La mia presenza qui è finalizzata soltanto a sottolineare la grande importanza che per il Governo riveste questo mondo, che è un mondo di nostri connazionali, concittadini che affrontano difficoltà doppie nella vita quotidiana e che devono essere messi in condizione di godere dei propri diritti di cittadinanza come tutti, più di tutti. Ci sono tante storie molto belle e anche tante storie di grande difficoltà. Per questo abbiamo stabilizzato il Fondo per la non autosufficienza e fatto la legge sul dopo di noi”.

Sulla possibilità di un aumento del Fondo si era espresso anche il ministro alle Politiche sociali Giuliano Poletti nel suo intervento conclusivo della “due giorni” fiorentina: “Con la firma da parte del ministro dell’Economia Carlo Padoan del relativo decreto di riparto, il Fondo per la non autosufficienza è diventato strutturale. Il Fondo ha avuto un’innovazione fondamentale: è stato stabilizzato, cioè dura per sempre. Nella legge di bilancio 2016 avremo la forza di destinare una quota di risorse importanti. C’è sempre la possibilità di fare meglio anche quello che si fa bene”.

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