Down Verso, il modello Como. Prove di vita in autonomia

Presentato in Sala Bianca l'ultimo progetto: un appartamento per almeno 4-5 ragazzi

L’autonomia è possibile anche per le persone con la sindrome di Down o con disabilità intellettiva: renderli capaci di badare a se stessi migliora la vita a loro e alle loro famiglie, in più fa risparmiare la collettività. È questa la tesi presentata e motivata ieri dall’associazione comasca Down Verso, organizzatrice di un convegno lungo un giorno nella sala bianca del Teatro Sociale. “Le chiavi di casa”, questo il titolo scelto per l’evento, dalla mattina al tardo pomeriggio ha messo in rete conoscenze ed esperienze vissute di autonomia per i ragazzi con la sindrome di Down. 

La sala era piena. Durante la giornata sono state presentate le esperienze di autonomia più avanzate nell’area del Nord e del centro Italia, la prospettiva è di cogliere gli spunti utili e replicarli a Como. Da metà gennaio infatti anche in città esiste un progetto di autonomia abitativa avviato proprio dall’associazione Down Verso grazie a un appartamento messo a disposizione da un privato in prossimità della città murata. Ogni fine settimana un gruppo di quattro o cinque ragazzi prova a vivere insieme occupandosi di tutto quanto può servire in casa come lavare, cucinare, fare la spesa.

 

Da “La Provincia” del 12 marzo 2016

Chiavi di casa articolo Provincia 12mar2016

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